È buona abitudine iniziare fin dai primi anni di vita ad aver cura dei denti, in quanto è fondamentale per lo sviluppo di una dentatura definitiva sana.

La prima regola da seguire per la prevenzione consiste senza dubbio in una corretta igiene orale!

E’ fondamentale, pertanto, l’uso quotidiano regolare dello spazzolino e del filo interdentale, in quanto rimuovono placca e residui di cibo che portano, ad esempio, alla formazione della carie.

Sono molte tuttavia le persone che, sebbene siano costanti nelle manovre di igiene orale domiciliare, non utilizzano correttamente un giusto metodo nello spazzolare i propri denti, il che non solo comporta un accumulo di placca sulla quasi totalità della superficie dentale, ma espone anche al rischio di danneggiare i denti ed il tessuto gengivale.

E comunque, anche laddove la tecnica domiciliare è valida, è necessario rivolgersi periodicamente al dentista o all’igienista dentale per una seduta di igiene orale professionale mirata a prevenire e a intercettare precocemente eventuali segni di patologia parodontale o cariosa.

In questa seduta si procederà alla rimozione di placca e tartaro per concorrere al mantenimento di una salute ottimale di denti e gengive.

La parodontite è molto diffusa e dipende da diversi fattori: scarsa igiene dentale, fattori anatomici predisponenti, presenza di patologie come il diabete, abitudini comportamentali come il tabagismo.

Se trascurata può determinare dei fenomeni di riassorbimento dell’osso che fornisce sostegno al dente ed un abbassamento del margine della gengiva con formazione di tasche, dando così quella sensazione di avere i denti “più lunghi”.

La parodontite, se non trattata, può determinare anche la perdita di uno i più denti.

Gli interventi variano a seconda della gravità del problema e possono andare dalla semplice eliminazione dei batteri e del tartaro dalle tasche parodonali attraverso specifici trattamenti non chirurgici, fino ad arrivare nei casi più avanzati a interventi di chirurgia resettiva o rigenerativa.

Nel campo del trattamento della malattia parodontale oggi sono disponibili alcune tecnologie il cui utilizzo può risultare utile se associato ai trattamenti tradizionali, come l’ausilio del Laser il cui impiego aiuta a eliminare con maggior efficacia i batteri che causano la malattia e coadiuvare la guarigione dopo i trattamenti. Si tratta inoltre di un trattamento che non causa alcun dolore.