Esiste un legame tra un bocca sana e la possibilità di infarto?

Professor De Sanctis, a oggi quali sono i maggiori studi che affermano o smentiscono il presunto legame tra infarto e parodontite? Su quale fattore, in particolare, indagano gli studiosi per supportare le loro ipotesi circa il legame tra sorriso e cuore e viceversa?

"Un effetto diretto della parodontite sull’aterogenesi o sulla progressione della aterosclerosi (processi che, portando alla morte di parte del muscolo cardiaco, preannunciano l’infarto, ndr) potrebbe essere causata dal passaggio di batteri dalla bocca (patogeni parodontali, ndr) al sangue. Su questo processo in particolare si soffermano gli studiosi nelle loro ricerche. Tecnicamente si parla di translocazione di patogeni parodontali dal cavo orale al sistema circolatorio.

La batteremia, ovvero il transito di batteri dalla bocca al sangue del paziente, è stata rilevata, non solo dopo cure e terapie di una certa importanza, come la terapia paradontale attiva (manovre professionali di rimozione di placca e tartaro dall’ambiente sopra-gengivale e dalla tasca parodontale, ndr), ma anche dopo pratiche più comuni quali il sondaggio, cioè la misurazione della profondità delle tasche con uno strumento millimetrato, la sonda parodontale. Però, la frequenza di questo fenomeno potrebbe essere minore di quanto ipotizzato da parte della letteratura scientifica. Batteri o prodotti batterici circolanti possono raggiungere parti del corpo anche molto distanti dalla zona che li ha “originati”, o meglio che li ha ospitati per primi".