Dottore di notte devo togliere o tenere la protesi?

Forse questa è una delle più frequenti domande durante le visite di prevenzione odontoiatrica giornaliere nei Reparti del Pio Albergo Trivulzio e rispondere non è sempre così facile. Non solo la personalizzazione dell’odontoiatria e della medicina deve partecipare a questa risposta, ma una grande quantità d’informazioni su questo tema riporta dati contrastanti.  

Dal 1999 ad oggi, si sono susseguiti pareri discordanti in letteratura: chi sosteneva fosse necessario raccomandare l’utilizzo notturno della protesi nel paziente edentulo per problematiche di respirazione notturna1-4, chi invece al contrario sosteneva che la rimozione della stessa diminuisse la presenza di apnee notturne5-8.
 
Una recente revisione sistematica della letteratura di Emami et al.9 pubblicata su Sleep and Breathing evidenzia come l’indossare o meno le protesi durante la notte non arrechi differenze né nella qualità, né nell’integrità del sonno stesso; anche se gli studi randomizzati e controllati, maggiormente affidabili, supportano il non utilizzo notturno.

La ragione per cui principalmente si sconsiglia di indossare protesi notturne, soprattutto in ambiente ospedaliero, e ancor di più in un Istituto Gerontologico, non è però certamente la qualità del sonno; ma una ragione molto più importante.
È, infatti, dimostrato in letteratura come l’utilizzo di protesi durante il sonno aumenti, se non raddoppi il rischio di sviluppare polmoniti nel paziente anziano o debilitato10,11. In uno studio Giapponese su 524 pazienti anziani (età media 87,8 anni; 228 uomini e 296 donne), i ricercatori hanno rilevato un aumento del rischio d’incidenza di polmonite pari a pazienti affetti da difetti cognitivi, malattie respiratorie o cardiovascolari (e.g. infarto miocardico). Inoltre, anche gli esami biochimici sanguinei analizzati indicavano un aumento di citochine proinfiammatorie, di culture positive per Candida Albicans e altri dati riconducibili ad un indebolimento sistemico del paziente.

Rimuovere le protesi durante la notte, non solo previene l’aspirazione di batteri, ma permette una corretta azione antibatterica e protettiva della saliva. Durante la notte, infatti, il flusso salivare viene naturalmente a decrescere e l’utilizzo notturno delle protesi aumenta esponenzialmente l’insorgenza di “stomatiti da protesi” o di cheiliti angolari, spesso risolvibili con una pulizia meticolosa dei manufatti protesici ed un utilizzo esclusivamente diurno.

Per rendere chiaro il concetto della necessità di rimozione notturna delle protesi qui al Trivulzio utilizziamo un esempio che risulta chiaro per tutti: nessuno consiglierebbe di dormire con le scarpe per evidenti problematiche, prime fra tutte quelle igieniche.

Per queste ragioni sconsigliamo al paziente di utilizzare la protesi durante la notte; qualora sia impossibile per il paziente, consigliamo di rimuovere la protesi durante il giorno per almeno 6-8 ore così da permettere un periodo di riposo in modo da prevenire accelerazioni nella perdita di osso rendendo la protesi instabile.


1.    Bucca C, Carossa S, Pivetti S, Gai V, Rolla G, Preti G (1999) Edentulism and worsening of obstructive sleep apnoea. Lancet 353(9147):121–122
2.    Hansen CA, Axinn S (1984) Incidence of mandibular dysfunction symptoms in individuals who remove their complete dentures dur- ing sleep. J Prosthet Dent 51(1):16–18
3.    Gupta P, Thombare R, Pakhan AJ, Singhal S (2011) Cephalometric evaluation of the effect of complete dentures on retropharyngeal space and its effect on spirometric values in altered vertical dimen- sion. ISRN Dent 2011:516969. doi:10.5402/2011/516969
4.    Erovigni F, Graziano A, Ceruti P, Gassino G, De Lillo A, Carossa S (2005) Cephalometric evaluation of the upper airway in patients with complete dentures. Minerva Stomatol 54(5):293–301
5.    Awano S, Ansai T, Takata Y, Soh I, Akifusa S, Hamasaki T, et al. 2008. Oral health and mortality risk from pneumonia in the elderly. J Dent Res. 87:334–339.
6.    Compagnoni MA, Souza RF, Marra J, Pero AC, Barbosa DB. 2007. Relationship between Candida and nocturnal denture wear: quantitative study. J Oral Rehabil. 34:600–605.
7.    Emami E, Salah MH, Rompre P, Huynh N, Beauchamp A, Feine JS. 2013. The nocturnal use of complete dentures and sleep stability in edentulous elders. J Dent. 41:703–709.
8.    Sumi Y, Miura H, Michiwaki Y, Nagaosa S, Nagaya M (2007) Colonization of dental plaque by respiratory pathogens in depen- dent elderly. Arch Gerontol Geriatr 44(2):119–124.
9.    Emami et al.: The effect of nocturnal wear of complete dentures on sleep and oral health related quality of life: study protocol for a randomized controlled trial. Trials 2014 15:358
10.    Awano S, Ansai T, Takata Y, Soh I, Akifusa S, Hamasaki T, et al. 2008. Oral health and mortality risk from pneumonia in the elderly. J Dent Res. 87:334–339.
11.    Baran I, Nalçaci R. 2009. Self-reported denture hygiene habits and oral tissue conditions of complete denture wearers. Arch Gerontol Geriatr. 49:237–241.
12.    Iinuma T., Arai Y., Abe Y., Takayama M, Fukumoto M.,  Denture Wearing During Sleep Doubles the Risk of Pneumonia in Very Elderly, J Dent Res. 2015 Mar; 94(3 Suppl): 28S–36S.